Piano di zona S2, 21/12/2010

martedì 21 dicembre 2010 § Lascia un commento



Un libro che morde
Per finanziare la ricerca su una malattia rara che colpisce i bambini

Ci sono storie senza tempo; ci sono storie che non hanno nulla di certo; ci sono storiacce; ci sono storie che tracimano verso la tragedia. E ci sono reazioni di ogni tipo: c’è chi si chiude in casa, con l’aggiunta di un pudore che somma tragedie a tragedia; c’è chi strumentalizza i propri guai, se non li ha addirittura inventati, e qui siamo nell’ambito della truffa; c’è chi condivide le tragedie con la propria famiglia, e questo è un caso che pare sempre più raro, per i noti fenomeni di disgregazione familiare; e c’è chi con pacatezza equilibrata, perseveranza, potenza sorretta da una non scalfibile correttezza, si aggrega e cerca solidarietà, senza scadere in atteggiamenti gridati.

C’è spesso, purtroppo, l’assenza delle Istituzioni. In compenso c’è l’etica altissima di medici che aiutano senza sovra-apparire, con un atteggiamento che ci appare di estatica bellezza.

La nostra idea è che sollecitare il pietismo non serva e che possa addirittura danneggiare qualsiasi buona causa; usare, invece, le leve della curiosità, dell’umorismo, addirittura della cattiveria, faciliti il conseguimento degli obiettivi, per ottenere di più e chiarire meglio le intenzioni.

Questo ce lo hanno insegnato. Noi non ci saremmo mai arrivate. Per questo siamo sinceramente riconoscenti a Paolo Franchini, lo scrittore noir varesino, del quale consigliamo di conoscere anche la sua formidabile umanità disinteressata (www.paolofranchini.wordpress.com), e Rosaria Vavassori. Il primo ci fece il suo nome e ci disse di A.I.S.EA (www.blog.aisea.org).

Fu il primo, Paolo Franchini, a ideare 365 storie cattive, l’antologia che avrebbe dovuto arricchirsi delle storie brevi di quegli scrittori che avrebbero potuto spendere un po’ di tempo e la loro penna per finanziare la ricerca, l’unico mezzo possibile, per contrastare una malattia: l’emiplagia alternante, una malattia quasi sconosciuta, anche alle famiglie, come si può apprendere qui: guarda lo spot.

È un video che dura solo 45 secondi: non abbiamo mai vissuto 45 secondi così intensi. Se non vi fosse dietro la sofferenza di bambini, pochi, ma ciò non riduce la gravità, anzi l’amplifica per l’inevitabile senso di solitudine, e non dovrebbe indurre alla disattenzione, diremmo che abbiamo anche provato momenti di grande tenerezza e gioia. Preferiremmo non fosse stato così, non aver gioito per immagini e voci che parlano di una malattia, ma ciò non è forse in sintonia con quanto cercavamo di dire? Sarebbe stato meglio, forse, esibire bambini sofferenti? Siamo certe di no. Siamo certe che chiunque vedrà quelle immagini e sentirà quelle voci, due, una di bimbo e l’altra di donna, resterà abbagliato per l’autentica bellezza.

Per finanziare A.I.S.EA si può acquistare il libro 365 storie cattive presso le librerie Feltrinelli e, a un prezzo ridotto, nella versione con la copertina COVER SHOCK o COVER SMART (qui e qui).

http://www.pianodizonas2.it/tutte-le-news/ultime-notizie/603-un-libro-che-morde.html

Annunci

Tag:, , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Piano di zona S2, 21/12/2010 su La Gazzetta del Pallido.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: