Varese 7 Press, 08/02/2010

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Continuano le riprese al Cavedio di Varese del cortometraggio “L’uomo col toscano”

Congedate le quasi venti comparse impegnate nelle scene al bar, il regista Matteo Comolli è pronto per la quarta tornata di riprese al Cavedio di Varese.

Domani, martedì 09 febbraio, la troupe de L’UOMO COL TOSCANO (cortometraggio “made in Varese” tratto dall’omonimo racconto noir di Paolo Franchini) sarà infatti nuovamente impegnata sul set allestito nei locali dell’associazione culturale di via Cavallotti.

Gli attori coinvolti nei ciak, questa volta, saranno Carlotta Girola (Lea), Andrea Frattini (Bonifacio), Anthony Lays (il barista), Rosita Randazzo (la cameriera) e Rick Volpi Stuart (l’uomo alticcio al bancone).

Per altre informazioni: www.luomocoltoscano.tk.

http://www.varese7press.it/?p=11049


Varese.net, 08/02/2010

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L’uomo col Toscano: domani la quarta giornata di riprese

Congedate le quasi venti comparse impegnate nelle scene al bar, il regista Matteo Comolli è pronto per la quarta tornata di riprese al Cavedio di Varese.

Domani, martedì 09 febbraio, la troupe de L’UOMO COL TOSCANO (cortometraggio “made in Varese” tratto dall’omonimo racconto noir di Paolo Franchini) sarà infatti nuovamente impegnata sul set allestito nei locali dell’associazione culturale di via Cavallotti.

Gli attori coinvolti nei ciak, questa volta, saranno Carlotta Girola (Lea), Andrea Frattini (Bonifacio), Anthony Lays (il barista), Rosita Randazzo (la cameriera) e Rick Volpi Stuart (l’uomo alticcio al bancone).

Per altre informazioni: www.luomocoltoscano.tk.

http://www.varese.net/cultura/1761-varese/9512-luomo-col-toscano-ldomani-la-quarta-giornata-di-riprese.html


Punto Radio, 06/02/2010

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Il noir: diavolo o acquasanta?

Diavolo è un termine che trae origine dal latino (diàbolus) e dal greco (diàbolos). Il significato è quello di calunniatore, ma nasce però dalla particella dìa (cioè attraverso) unita a bàllo (ovvero getto). In sintesi, getto attraverso, quindi trafiggo. Questo è quello che scrivono gli etimologisti, ma qualcuno ritiene che abbia una qualche relazione anche con la parola Dio, in quanto entrambi arrivano dal sanscrito div (o diu) che sta per rilucere. Infatti, va detto, diabòlos non ebbe inizialmente un significato sinistro, bensì un valore di “buon genio”. 

Acqua, invece, è una parola di derivazione latina: aqua. Il significato pare ricongiungersi alla radice ak il cui significato originario era anche piegarsi. 

Anche Santa, per finire, ci giunge dal latino sànctus, ovvero il participio passato di sancire (prescrivere per legge, sanzionare, rendere sacro). 

I libri più venduti in Italia settimana scorsa

5) Cotto e mangiato - Benedetta Parodi - Vallardi €.14,90
4) La vita autentica - Vito Mancuso - Cortina €.13,50
3) L’eleganza del riccio - Muriel Barbery - E/O €.18,00
2) Il tempo che vorrei - Fabio Volo - Mondadori €.18,00
1) Le perfezioni provvisorie - Gianrico Carofiglio - Sellerio €.14,00 

Qualche consiglio di lettura noir 

Le ossa del diavolo (di Kathy Reichs)
Euro 9,50 – Pagg.376 – BUR
Il diavolo è nei dettagli, si dice. E si dice anche che la più sensibile ai dettagli sia Tempe Brennan, una donna che per lavoro studia le ossa dei morti per trovare particolari rivelatori: età, sesso, fisionomia, epoca e causa della morte. Quando affiorano le tracce di un macabro rito nello scantinato di una casa in ristrutturazione nel North Carolina, Tempe viene chiamata perché dia il proprio contributo alle indagini. Storie di prostituzione, fanatismo e superstizioni si fondono in uno scenario intricato e solo ascoltando la verità delle ossa, si può sperare di arrivare alla soluzione. Come spesso succede nei romanzi di questo genere, comunque, c’è un però: prima bisogna sfuggire a un assassino più spietato del diavolo stesso.
 
Il diavolo o l’acquasanta (di Ernesto Garino)
Euro 15,00 – Pagg.200 – Agora XXI
Un anziano commerciante di olio e di vino non ha mai dimenticato la propria passione di gioventù: la cronaca nera. Così, quando viene a conoscenza della misteriosa morte di una sua parente, decide di indagare. Tra i sospetti, gente “a posto”, ma forse è solo un’impressione: ad esempio, ci sono la mite suor Angelica e un fisioterapista per anziani. Per il protagonista del romanzo, in ogni caso, questa morte è una sorta di rinascita, un segno del destino che lo riporta all’amore più antico: il giornalismo.
 
Il buio scese sull’acqua (di Kerstin Ekman)
Euro 9,50 – Pagg.472 – Il Saggiatore
Estate 1974, notte fonda. Annie arriva con sua figlia in un remoto villaggio svedese per incontrare il suo compagno, un uomo che vive in una comune. Non lo trova alla stazione, ma la donna non si dispera e si avventura nella foresta con la bambina. Sorpresa: invece di trovare la comune, scopre due campeggiatori brutalmente uccisi e una figura in fuga. Il crimine rimane irrisolto per vent’anni fino a quando Annie incontra la figlia, ormai adulta, proprio in compagnia dell’uomo che aveva intravisto nella foresta in quella notte nera e maledetta.
 
I delitti della settimana santa (di Santiago Roncagliolo)
Euro 8,90 – Pagg.277 – Garzanti
La città peruviana di Ayacucho ha appena festeggiato il Carnevale quando si levano le grida di un contadino: nella stalla della sua fattoria c’è un cadavere. Sulla fronte, abbrustolita come una caldarrosta, il segno di una croce. Le indagini vengono subito affidate a Félix Chacaltana, un uomo ligio alle regole e fiducioso nelle istituzioni. Non appena inizia a investigare, però, finisce in una brutta situazione e la faccenda pare sfuggirgli di mano. Chi comanda, infatti, è determinato a chiudere il caso come un incidente, più che altro per non suscitare preoccupazioni in vista delle imminenti elezioni. La storia non finisce con un morto solo, comunque, e tutte le vittime portano un simbolo che riconduce alla Quaresima e alla settimana santa. Provando a farsi valere tra il potere militare e quello giudiziario, ma fra una popolazione stranamente ostile, il nostro Félix scaverà nel passato più torbido svelando tremende torture. Fino alla verità. Che, mai come stavolta, è davvero inimmaginabile.

Un compleanno letterario, quello di oggi, a dir poco eccezionale. Compie, infatti, ben 232 anni nientepopòdimenoché il signor Niccolò Ugo Foscolo. Nato sull’isola greca di Zacinto e morto a Londra nel 1827, Foscolo ha scritto alcune delle pagine più importanti del neoclassicismo e del preromanticismo. Sue, ad esempio, le opere poetiche “I sepolcri” e “Allasera”, il romanzo in prosa “Ultime lettere di Jacopo Ortis” e la tragedia teatrale “Aiace”.

www.paolofranchini.tk


La Provincia, 04/02/2010

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Noir e non solo, un mese da leggere e ascoltare

Domani la Feltrinelli presenta il libro «La pioggia battente» di Massimo Cassani

(b.riz.) Un mese da trascorrere in libreria. Sono otto gli incontri tra autori e lettori fissati a febbraio dalla Libreria Feltrinelli di Varese in Corso Aldo Moro. Si parte domani alle 18 con «La pioggia battente» (Sironi) di Massimo Cassani, presentato da Mario Chiodetti. Il commissario ruvido e perbene, Sandro Micuzzi, già protagonista di «Sottotraccia», silurato dalla questura di Milano e parcheggiato al commissariato Città Studi, si ritrova invischiato in un’indagine fuori dalle regole.

Domenica alle 18 è previsto un incontro musicale con Corde Oblique per l’uscita del cd «Riccardo Prencipe’s corde oblique», mentre il 10 febbraio, alla stessa ora, la casa editrice varesina Macchione presenta il libro «Un solo omicidio» di Kenji Albani. Il 12 febbraio l’incontro è con Elio Giacometti, in occasione dell’uscita del suo libro edito da Arterigere e intitolato «Unità d’Italia: 150 anni di storia».

Con «All’ombra dei falsi mostri» (Ananke) di Maurizio Mosca e Pasquale Saggese, per la prima volta in Italia si assiste alla proposta di un libro di “criptozoologia”. E’ scritto da due scienziati ma, vagliato con gli strumenti della zoologia, della biologia, dell’archeologia, e antropologia, c’è spazio anche per le leggende e le tradizioni, per i falsi avvistamenti e per le creature impossibili. Il libro che accompagna in un viaggio ai limiti della realtà, pur rimanendo sempre saldamente ancorato alla scienza e ai suoi parametri, sarà presentato il 16 febbraio alle 18, alla presenza degli autori.

Presentato da Enzo Laforgia, Tomas Carini autore di «Niccolò Giani e la Scuola di Mistica fascista 1930-1943», edito recentemente da Mursia, arriva alla Feltrinelli il 19 febbraio, sempre alle 18. Un libro che torna ad affrontare, al di là dei pochi titoli apparsi precedentemente nel nostro Paese, un fenomeno storico quasi sempre poco considerato e affrontato, quello della storia della scuola di mistica fascista sorta a Milano nel 1930 per volere di un giovane intellettuale mussoliniano: Niccolò Giani.

Paolo Franchini, il 24 febbraio, presenta «La saga di Axel e Alma» (Edizioni Il Filo) scritto da Massimo Bombana.

E, in fine, s’intitola «Canti territoriali» (Mondadori editore) la nuova raccolta di poesie di Pier Luigi Bacchini, presentato da Vincenzo Di Maro e Andrea Giacometti, il 26 febbraio. Bacchini, che ora vive sulle colline di Medesano, compie un altro passo decisivo nel mondo a lui tanto caro della contemplazione della natura. Vicino a quella che lui stesso definisce «la tremenda concretezza del mondo», il poeta interroga gli astri, la terra, le piante e il volgere delle stagioni.


Varese News, 02/02/2010

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L’uomo col toscano, ciak si gira

Terza giornata al Cavedio di via Cavallotti per la troupe e parte del cast del cortometraggio tratto dall’omonimo racconto noir di Paolo Franchini

Terza giornata al Cavedio di Varese (via Cavallotti, zona tribunale) per la troupe e parte del cast dell’”Uomo col toscano”, cortometraggio tratto dall’omonimo racconto noir di Paolo Franchini.

Oggi, martedì 2 febbraio, lo staff coordinato dal regista Matteo Comolli sarà infatti impegnato in quella che – salvo imprevisti – dovrebbe essere la penultima sessione di riprese prima delle importanti fasi di montaggio e sonorizzazione.

Oltre a Carlotta “Lea” Girola e Andrea “Bonifacio” Frattini, sul set che sarà allestito nei locali dell’associazione culturale di Fiorenzo Croci si muoveranno anche una ventina di comparse.

http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=163063


Bergamo News, 02/02/2010

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Varese – Terza giornata al Cavedio di via Cavallotti per la troupe e parte del cast del cortometraggio tratto dall’omonimo racconto noir di Paolo Franchini

L’uomo col toscano, ciak si gira

Terza giornata al Cavedio di Varese (via Cavallotti, zona tribunale) per la troupe e parte del cast dell’”Uomo col toscano”, il cortometraggio tratto dall’omonimo racconto noir di Paolo Franchini.

Oggi, martedì 2 febbraio, lo staff coordinato dal regista Matteo Comolli sarà infatti impegnato in quella che – salvo imprevisti – dovrebbe essere la penultima sessione di riprese prima delle importanti fasi di montaggio e sonorizzazione.

Oltre a Carlotta “Lea” Girola e Andrea “Bonifacio” Frattini, sul set che sarà allestito nei locali dell’associazione culturale di Fiorenzo Croci si muoveranno anche una ventina di comparse.

http://test.bergamonews.it/cinema/articolo.php?id=21284


Varese 7 Press, 02/02/2010

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Ultimo giorno di riprese al Cavedio del cortometraggio “L’ Uomo col toscano”

Questa sera, a partire dalle ore 21, terzo giorno di riprese al Cavedio di Varese (via Cavallotti, zona tribunale) per la troupe e parte del cast de “L’Uomo col toscano” il cortometraggio tratto dall’omonimo racconto noir di Paolo Franchini.

Lo staff coordinato dal regista Matteo Comolli sarà infatti impegnato in quella che – salvo imprevisti – dovrebbe essere la penultima sessione di riprese prima delle importanti fasi di montaggio e sonorizzazione.

Oltre a Carlotta “Lea” Girola e Andrea “Bonifacio” Frattini, sul set che sarà allestito nei locali dell’associazione culturale di Fiorenzo Croci si muoveranno anche una ventina di comparse.

Per altre informazioni: www.luomocoltoscano.tk.

http://www.varese7press.it/?p=10770


PuntoRadio, 30/01/2010

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Paolo Franchini nel deserto del noir

Deserto è un termine di derivazione latina (desèrtus) ed è il participio passato di desèrere, ovvero abbandonare, lasciare in abbandono. E’ la particella ‘de’ che fa tutto questo, dando a sèrere (cioè connettere, annodare) questo significato. In sintesi, indica ciò che non ha un punto di connessione o che è vuoto di qualsiasi cosa: abbandonato, disabitato, incolto.

Come sostantivo, invece, il termine latino da cui deriva è desèrtum, cioè una vasta estensione di paese non solo priva di vegetazione, ma anche coperta di sabbia e, per questo, pure disabitata.

Per concludere, disertare (cioè abbandonare la propria bandiera dopo aver prestato un giuramento su di essa) deriva da desèrtare.

I libri più venduti in Italia negli ultimi 7 giorni

5) Il peso della farfalla, Erri De Luca, Feltrinelli, euro 7,50
4) L’eleganza del riccio, Muriel Barbery, E/O, euro 18,00
3) Il tempo che vorrei, Fabio Volo, Mondadori, euro 18,00
2) Cotto e mangiato, Benedetta Parodi, Vallardi, euro 14,90
1) Le perfezioni provvisorie, Gianrico Carofiglio, Sellerio, euro 14,00

Qualche consiglio di lettura noir

Deserto di paura (di Hubert Corbin)
Nuovo Messico, il deserto a pochi passi. Per Cecil, un nero con la fedina penale un po’ sporca, un banale controllo di polizia si trasforma in un incubo. Rinchiuso, privato di ogni diritto, alla fine decide di fuggire nel deserto. Dove l’acqua vale di più della vita, tutto si trasforma in uno scenario di caccia dove chi fugge braccato è disposto a tutto pur di sopravvivere. Anche a violare ogni regola e a rinnegare ogni legame. E tra quelli che corrono, c’è anche un assassino la cui follia non offre alcuno scampo. La tensione va e viene, ma è un romanzo che si lascia leggere volentieri.
Euro 8,90 – Pagg.383 – Piemme

Come un filo d’erba nel deserto (di Linda Di Martino)
A pochi chilometri da Firenze, esiste una piccola caserma dei carabinieri. Calogero Catania, descrive la quotidianità della caserma, il vissuto suo e dei colleghi, le indagini sui casi di piccola criminalità, sulle situazioni ambigue di disagio sociale. Il romanzo si apre con uno strano suicidio e le indagini si allargano a macchia d’olio, portando gli investigatori nel centro di Firenze. La soluzione, drammatica, tocca da vicino anche il nostro buon Calogero. In parallelo a tutto questo, altri casi: il furto di un quadro famoso, uno scambio di persona, un furto di identità.
Euro 12,00 – Pagg.336 – Laurum

Ultima ora nel deserto (di Juan Gómez-Jurado)
Una spedizione segreta, finanziata da un miliardario ebreo americano, nel deserto della Giordania. L’archeologo che guida il gruppone, un certo Forrester, è convinto di aver individuato il luogo in cui è sepolta l’Arca dell’Alleanza. L’uomo è accompagnato da un reverendo nonché agente dei servizi segreti del Vaticano, da una giornalista spagnola in cerca di scoop e da un’affascinante dottoressa israeliana. Ma nessuno, siamo sempre in una storia noir, sa che c’è chi è disposto a tutto perché l’impresa fallisca miseramente. Persino a uccidere. L’autore – definito dalla stampa “il Ken Follett spagnolo” – confeziona un romanzo di avventura con ritmi serrati, un libro che fonde fatti storici, trame spionistiche e cronaca attuale e che affonda le sue radici nei rancori più antichi e nelle rivalità più esasperate.
Euro 18,60 – Pagg.377 – Longanesi

Deserto di specchi (di Riccardo Mori)
Il tenente Mordini, ufficiale di stanza in Iraq, progetta di rapinare gli Uffizi. Il suo piano, audace e ingegnoso, dovrebbe servire a reperire fondi per aiutare le vittime dell’uranio impoverito. Appoggiato da un gruppo di militari che, a sua insaputa, trama un colpo di Stato, il giovane innesca una reazione a catena pericolosa. Il protagonista assoluto è comunque l’ispettore Carli, intelligente, ostinato e incaricato delle indagini dalla Procura fiorentina. Le tracce che lo conducono a Nassirya gli faranno scoprire che la posta in gioco è molto più alta di quanto immaginato. Un complotto internazionale, pieno d’azione e sorprese, uno scenario di fantapolitica che – ogni giorno di più – rischia di diventare realtà. Omicidi, inganni, attacchi alle Istituzioni. Un romanzo anche d’impegno civile che mescola la suspense del thriller ai ritmi della spy story.
Euro 13,00 – Pagg.352 – Giovane Holden

Gli auguri di buon compleanno vanno stasera a uno scrittore italiano che domani 31 gennaio compie 95 anni: Giulio Bedeschi, letterato, ma anche medico, conosciuto da tutti per “Centomila gavette di ghiaccio”. Non solo quest’opera di Bedeschi, va detto, è autobiografica e tratta le vicende degli Alpini durante la seconda guerra mondiale: il vicentino scomparso a Verona nel 1990, infatti, prese parte in prima persona a questo conflitto in qualità di ufficiale medico.


Varese 7 Press, 28/01/2010

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Varese: Nuovi ciak in centro città per il cortometraggio “L’uomo col toscano”: si cercano ancora comparse

Un ragazzo in Vespa, un uomo in bicicletta e una donna con tacchi a spillo: se corrispondete a una di queste figure allora potreste essere scelti per girare questa sera, alcune scene come controfigura del cortometraggio “L’uomo col toscano” (per partecipare non dovete fare altro che contattare immediatamente la produzione, inviando i vostri dati alla seguente e-mail: info@conforma.tk) che da qualche settimana viene girato attraverso varie location di Varese e provincia.

Il corto, diretto da regista Matteo Comolli e tratto dall’omonimo racconto noir dello scrittore varesino Paolo Franchini, questa sera farò tappa ancora a Varese, precisamente in via Cavallotti, Piazza Montegrappa e Corso Matteotti. Il primo ciak è previsto per le ore 21.

http://www.varese7press.it/?p=10568


Varese Notizie, 28/01/2010

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Ciak si gira, in città

VARESE – La troupe del regista Matteo Comolli proseguirà questa sera, giovedì 28 gennaio, le riprese de “L’uomo col Toscano”, nel centro città.

Come già avvenuto nelle scorse settimane, le zone interessate saranno quelle comprese fra via Cavallotti, corso Matteotti e piazza Montegrappa e il primo ciak è previsto per le ore 21 circa.

Chi fosse interessato a partecipare come comparsa/passante è pregato di contattare la produzione via email (info@conforma.tk). In particolare, lo storyboard prevede anche un ragazzo in Vespa, un uomo in bicicletta e una ragazza con gli stivali col tacco.

http://varesenotizie.it/varese/47590-ciak-si-gira-in-citta.html